Definizioni di Open Access
Da Wiki su Open Access.
Nell’ottobre 2003 la Max Planck Gesellshaft promosse a Berlino un Convegno su «Accesso aperto alla conoscenza nelle scienze e nelle discipline umanistiche». Dal Convegno scaturì la Dichiarazione di Berlino, firmata a marzo 2008 da 248 enti di ricerca in tutto il mondo, fra cui la quasi totalità delle Università italiane. La Dichiarazione di Berlino così definisce i contributi ad Accesso Aperto:
Ciascun contributo ad accesso aperto deve soddisfare due requisiti:
- L’autore(i) ed il detentore(i) dei diritti relativi a tale contributo garantiscono a tutti gli utilizzatori il diritto di accesso gratuito, irrevocabile e universale e l’autorizzazione a riprodurlo, utilizzarlo, distribuirlo, trasmetterlo e mostrarlo pubblicamente e a produrre e distribuire lavori da esso derivati in ogni formato digitale per ogni scopo responsabile, soggetto all’attribuzione autentica della paternità intellettuale […], nonché il diritto a riprodurne una quantità limitata di copie stampate per il proprio uso personale.
- Una versione completa del contributo e di tutti i materiali che lo corredano, inclusa una copia della autorizzazione come sopra indicato, in un formato elettronico secondo uno standard appropriato, è depositata (e dunque pubblicata) in almeno un archivio in linea che impieghi standard tecnici adeguati […] e che sia supportato e mantenuto da un’istituzione accademica, una società scientifica, un’agenzia governativa o ogni altra organizzazione riconosciuta che persegua gli obiettivi dell’accesso aperto, della distribuzione illimitata, dell’interoperabilità e dell’archiviazione a lungo termine.
Altri manifesti dell' Open Access
Dichiarazione di Messina (2004): l’impegno degli Atenei italiani
Nel novembre 2004 la CRUI, Conferenza dei Rettori, promosse a Messina il convegno «Gli Atenei italiani per l’Open Access: verso l’accesso aperto alla letteratura di ricerca». In quell’occasione i Rettori firmarono la Dichiarazione di Messina in sostegno della Dichiarazione di Berlino e dell’accesso aperto, come primo passo verso un impegno dei singoli Atenei per la disseminazione gratuita del sapere scientifico.
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