Open access Week - 2014

Da Wiki su Open Access.

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Dal 20 al 26 ottobre 2014 si terrà l'ottava settimana internazionale dell'Open access dal titolo " Open Generation".

openaccessweek.org, il sito ufficiale dell'iniziativa il sito ufficiale dell'iniziativa riporta la lista dei partecipanti; qui di seguito viene fornito l'elenco aggiornato delle iniziative che si terranno in Italia.

Poster, e altri materiali da scaricare e utilizzare per la promozione delle iniziative.


Maggiori informazioni sui programmi verranno pubblicate non appena segnalate.

Gli eventi saranno aggiunti a questa pagina previa segnalazione all'indirizzo oa-wiki@openarchives.it

[modifica] Iniziative in Italia

[modifica] 20 ottobre

Trento
Open Access e scienza aperta: stato dell’arte e strategie per il futuro. Università degli studi di Trento. Sala Conferenze della Facoltà di Giurisprudenza, Rettorato. Dalle ore 9.00 alle 18.30

video della giornata

Il principio dell’Open Access (accesso aperto) vuole che i risultati - pubblicazioni e dati - della ricerca scientifica, soprattutto quella finanziata con fondi pubblici, siano messi gratuitamente a disposizione del pubblico su Internet concedendo ai fruitori appropriati diritti di riutilizzo, e mantenendo per l’autore ampi margini di divulgazione anche in presenza di un trasferimento dei diritti ad un editore. In altri termini, l’Open Access (OA) mira ad abbassare le barriere tecnologiche, economiche e giuridiche che si frappongono tra il pubblico e i risultati della ricerca scientifica. Un’estesa letteratura dimostra che l’OA potenzia la ricerca, sviluppa l’innovazione, e avvicina la scienza alla cittadinanza. Inoltre, le opere divulgate in OA hanno un impatto ed una influenza più elevati delle altre opere.
Negli ultimi anni il principio dell’OA è oggetto di politiche internazionali, europee ed italiane. In particolare, l’UE (ERC e Horizon 2020) ha posto precisi obblighi normativi per l’apertura delle pubblicazioni e dei dati scientifici frutto di ricerche finanziate con fondi europei. Anche l’Italia con l’art. 4 della l. 112/2013 ha iniziato a disegnare una cornice normativa della materia. La CRUI, il CUN e molti Enti di ricerca italiani sono impegnati nello sviluppo di politiche di apertura. Cresce la sensibilità verso l’argomento, ma permane, soprattutto tra i ricercatori, una scarsa consapevolezza di cosa effettivamente rappresenti l’OA e di come esso si integri nel più ampio movimento della scienza aperta. In particolare, si pone il problema di come attuare le politiche di apertura e di come dare opportuno corso all’OA pur continuando a collaborare con editori e società scientifiche che richiedono un trasferimento dello sfruttamento del copyright.
Molti sono gli ostacoli che si oppongono a un’effettiva attuazione del principio dell’accesso aperto. Scarsi incentivi e rigidità sul piano delle procedure di valutazione, una legge sulla proprietà intellettuale complessa e ostile all’apertura della scienza, limitati investimenti nelle infrastrutture tecnologiche e gestionali, cortocircuiti nella rete dei decisori politici e istituzionali, politiche normative frammentarie e poco coerenti, resistenze all’interno del mondo della ricerca e dell’editoria alle nuove modalità di comunicazione della scienza sono solo alcuni dei fattori che frenano l’estesa e definitiva affermazione dell’OA.
L’Università di Trento è da anni concretamente impegnata nell’attuazione dell’OA. Si è dotata di un archivio istituzionale ad accesso aperto integrato nell’anagrafe della ricerca, ha aderito tramite la firma della Dichiarazione di Messina alla Dichiarazione di Berlino sull’accesso aperto alla letteratura scientifica, ha delineato una propria cornice normativa (statuto, codice etico, policy), ha avviato alcune esperienze di editoria ad accesso aperto. È in questo contesto che il Rettorato e la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, in occasione della celebrazione del suo trentennale, promuovono una giornata di studi nell’ambito della Open Access Week 2014, la settimana che a livello internazionale sensibilizza il pubblico sul tema dell’accesso aperto. Il convegno è dedicato a divulgare e chiarire lo stato dell’arte, ascoltare la voce degli intermediari del mercato dell’informazione scientifica, confrontare le esperienze in corso con riferimento all’attuazione delle policy universitarie, discutere con rappresentanti del mondo universitario e degli enti di ricerca le possibili strategie per lo sviluppo dell’Open Access. Lo scopo del convegno è consentire ai partecipanti di sfruttare pienamente le opportunità offerte dall’OA, sia nelle sue forme di editoria alternativa, sia come mezzo per la divulgazione della propria opera in parallelo ai canali di editoria tradizionale.

[modifica] 21 ottobre

[modifica] 22 ottobre

Milano
Pubblicare in Open Access: ricercatori più visibili, atenei più competitivi. Le iniziative della Commissione Europea in questo ambito: Horizon 2020 e OpenAIRE. UNiversità Cattolica del Sacro Cuore, Milano. Incontro organizzato dala Direzione Ricerca e Progetti Scientifici e dalla Biblioteca d’Ateneo.Cripta dell’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, largo A. Gemelli 1. Ore 10-12.


Novara
Open science in open society: prospettive sul valore sociale dell’accesso aperto. Università del Piemonte orientale, Dipartimento di Scienze del Farmaco, aula magna, Largo Donegani 2, Novara. Dalle ore 9.00 alle 13.30. Sul sito sono disponibili il video e le relazioni


Torino
Open Science: orizzonti e strumenti. Università di Torino, Aula Magna Campus Einaudi, Lungo Dora Siena 100. Ore 14-17.

Il seminario intende offrire una panoramica sull’idea di Open Science, declinandola nel workflow della ricerca quotidiana come Open Access e Open Data e presentando strumenti, progetti innovativi ed esperienze concrete di apertura nelle scienze esatte come nelle scienze umane e sociali.

Coordina Enrico Pasini, delegato del Rettore per i Servizi Bibliotecari

Programma

  • 14.00 Saluto di Raffaele Caterina, Presidente Commissione Ricerca del Senato Accademico
  • 14.15 Saluto di Vilma Garino, Direttore, Sviluppo Organizzativo, Innovazione e Servizi Bibliotecari
  • 14.30 Gianpiero Pescarmona (Università di Torino), Verso la Open Science: prospettive e problemi
  • 15.00 Pierre Mounier (Open Edition), Digital humanities and open access tools
  • 15.30 Stefano Bianco (INFN), Open data: l’esperienza del CERN
  • 16.00 Enrico Balli (SISSA Medialab), Jfactor, una alternativa open a Thomson Reuters
  • 16.30 Dibattito e conclusioni

[modifica] 23 ottobre

Verona
L’Università, sistema aperto? Come diffonde i suoi risultati?. Università di Verona - Sala Verde, Ca’ vignal, Strada Le Grazie, 15 – 37134 Verona. Dalle ore 10.00 alle ore 17.15 Sul sito sono disponibili le presentazioni ppt e la registrazione audio-visiva.

Giornata Formativa su Diritto d'autore e l'editoria universitaria. Organizzato dall'Università degli Studi di Verona e Netval- Network per la valorizzazione della ricerca universitaria.


Fiesole
Young Scholars between Open Access and Traditional Publishing. European University Institute, Teatro. Ore 9.30-12.45.

As part of the eighth International Open Access Week (20-26 October 2014), the EUI Library has planned a half-day roundtable on 23 October entitled ‘Young Scholars between Open Access and Traditional Publishing’.

Gary Hall, Professor of Media and Performing Arts; Director of the Centre for Disruptive Media at Coventry University; Co-founder / Co-director of Open Humanities Press will give a presentation on ‘ Rebel OA: or How (Not) to Publish in the Era of Open Access, Open Data and Open Source’. Marc Van den Berg, Director of Library and IT Services at Tilburg University will speak on ‘The Dutch road to open access: fool’s gold?’

In addition, EUI Library Deputy Director Peter Kennealy, EUI Repository Manager Lotta Svantesson, and Library Information specialist (ECO) Thomas Bourke will present open access and open data at the EUI.

Venezia 

International Open Access Week – Verso l’Open Science in ISMAR, che si terrà nella Sala Conferenze della sede di ISMAR a Venezia, giovedì 23/10, dalle 10 alle 13.

Il programma, che potrà subire qualche variazione non sostanziale, prevede una prima parte (dalle 10 alle 11.30) con presentazioni che illustrano alcuni aspetti generali del tema Open Science, e una seconda parte (11.30-13.00) di discussione interna a ISMAR con alcune presentazioni, già in agenda, di colleghi di ISMAR su loro esperienze in ambito open e possibilità di  ulteriori interventi brevi, oltre a domande e discussione generale.


Evento online
Maratona wiki organizzata da BEIC

La maratona wiki sarà sugli editori e pubblicazioni ad accesso aperto, facendo perno sulle competenze dell'Archivio della Produzione Editoriale lombarda.

[modifica] 24 ottobre

Lecce
Open Access: Generation Open @ UniSalento". Aula Seminari del Coordinamento SIBA, via Di Valesio. A partire dalle ore 10.00.

Apertura dei lavori

  • Prof. Vincenzo Zara - Rettore Università del Salento
  • Avv. Claudia De Giorgi - Direttore Generale Università del Salento

Relazioni

  • Prof. Roberto Delle Donne - Università di Napoli Federico II, Coordinatore Gruppo Open Access CRUI. Il sostegno della CRUI all’Open Access
  • Dott.ssa Elena Giglia - Responsabile Progetti Open Access Università degli Studi di Torino. Le politiche Open Access di Ateneo: strategie e percorsi possibili
  • Dott.ssa Paola Gargiulo - Responsabile OpenAIRE, MedOANet e Progetti Open Access CINECA. Le politiche per l’Accesso Aperto della Commissione Europea
  • Dott.ssa Rosita Ingrosso - SIBA Università del Salento, componente Gruppo Open Access CRUI. Open Access @ UNISALENTO: un’opportunità per la Ricerca

Discussione e chiusura dei lavori


Milano
La policy per l’accesso aperto dell’Università degli studi di Milano.Seguita dalla tavola rotonda L’Open Access e la comunicazione digitale: quali i ruoli e quali gli sviluppi. Università degli Studi di Milano dalle ore 9.45 alle ore 13.00 presso la Sala di Rappresentanza del rettorato. Via Festa del Perdono, 7 Milano Programma]


Evento online
Maratona wiki organizzata da BEIC

La maratona wiki sarà sugli editori e pubblicazioni ad accesso aperto, facendo perno sulle competenze dell'Archivio della Produzione Editoriale lombarda.

[modifica] 25 ottobre

[modifica] 26 ottobre

Edizioni precedenti della Settimana Internazionale dell'Open Access

Strumenti personali