Sherpa/RoMEO
Da Wiki su Open Access.
La lista Sherpa/Romeo suddivide gli editori per colore rispetto al grado di maggiore o minore apertura verso l’accesso aperto
- Editori verdi: E’ permessa l’archiviazione del pre-e del post print
- Editori blu: E’ permessa l’archiviazione del post-print
- Editori gialli: E’ permessa l’archiviazione del pre-print
- Editori bianchi: Non è permessa alcuna forma di archiviazione
[modifica] Storia della lista Sherpa/Romeo
Il Progetto RoMEO (Rights MEtadata for Open archiving) era uno dei progetti finanziati da JISC (200272003) presso l’università di Loughborough. Scopo del progetto era di indagare quali fossero le implicazioni legali per l’autoarchiviazione delle pubblicazioni scientifiche in Gran Bretagna. Uno dei risultati di questo studio è stata una lista in cui venivano indicate le posizioni dei vari editori rispetto all’autoarchiviazione. Sherpa ha poi portato avanti il progetto trasformandolo in una banca dati ricercabile per titolo della rivista o per editore.
Le informazioni relative alle politiche dei vari editori vengono continuamente aggiornate. Eventuali variazioni o cambiamenti nella politica verso l’autoarchiviazione da parte di un determinato periodico possono venire comunicate attraverso un link alla fine della scheda di ogni periodico [suggest updates for this record]. I contenuti della banca dati sono pensati come supporto per i ricercatori e non hanno dunque alcun valore legale. Decisivo è quindi sempre il contratto stipulato fra autore ed editore
La maggior parte degli editori internazionali permette una qualche forma di autoarchiviazione, tuttavia esistono ancora editori che non accettano alcuna forma di autoarchiviazione.
In Germania è stata fatta una versione locale di Sherpa/RoMEo, contenente informazioni riguardo agli editori non censiti dal sito britannico Sherpa/RoMEO deutsche il database australiano OAKList Database censisce le politiche di ulteriori 107 editori non contenuti nella lista Sherpa/RoMEO.
